Ogni quanto tempo è necessario effettuarla e in cosa consiste nello specifico? Tutto ciò che devi sapere sulla visita di controllo dal dentista


Per prevenire i piu comuni disturbi del cavo orale, si dovrebbe andare dal dentista ogni sei mesi; queste visite regolari sono necessarie non solo per ridurre al minimo la carie dentaria, ma anche e soprattutto per controllare lo stato di salute di tutta la bocca.

Una bocca eccessivamente trascurata infatti può causare il rischio che si formino delle pericolose infezioni che possono essere un pericolo per la salute generale.

Per quanto riguarda la visita vera e propria, il dentista per prima cosa esamina attentamente la bocca per cercare possibili tracce di disturbi non limitati ai soli denti.

Gengive rosse e gonfie possono infatti essere indicatori di una gengivite o peggio ancora dell'inizio della piorrea; mentre una colorazione bianca della parte interna della bocca può indicare mughetto o leucoplachia.

Il dentista passa successivamente all'esame dei denti cercando ogni cambiamento di colore che possa indicare una carie o una sua imminente formazione.

Controlla inoltre le otturazioni preesistenti per verificare che non se ne sia staccata una parte o se stiano nascendo nuove formazioni attorno ai suoi bordi.

Il dentista può fa eseguire un risciacquo alla bocca con uno speciale collutorio che grazie ad un colorante può evidenziare la placca dentaria, una temibile pellicola costituita da particelle di cibo, muco e batteri che provoca la carie.

Durante la visita, il professionista indagherà inoltre sullo stato di salute generale: in taluni casi infatti dovrà adottare delle specifiche precauzioni.

Se ad esempio una paziente è incinta, il dentista esaminerà le sue gengive con particolare attenzione cercando segni di gengivite, oppure in caso di assunzione di specifici farmaci, dovrà accertarsi che non avvengano reazioni dannose con quelli che potrà prescrivere.